Il Fondatore della Città di Augusta

Augusta - Sicilia

Discesa del fondatore: Federico II di Svevia


Il figlio di Federico I, Enrico IV di Svevia (detto Barbarossa) sposo Costanza d'Altavilla figlia di Ruggero II, ultima dinastia normanna in Sicilia. Dal loro matrimonio nacque a Jesi (AN) nel 1194 Federico II, il quale in tenera età resto orfano di entrambi e genitori. La sua tutela fu affidata al Papa Innocenzo III. Federico trascorse l'infanzia, l'adolescenza in Sicilia, venne educato in mirabile equilibrio tra la cultura e la dottrina araba. Gli insegnamenti, l'esperienza e i sentimenti della religione cristiana gli furono impartiti dai tutori scelti dal Papa. Nominato Re di Sicilia nel 1198, di Germania nel 1212, venne consacrato Imperatore Romano nel 1220 e nello stesso anno anche Re di Gerusalemme. Viaggiatore instancabile, accentratore, personalmente interessato al commercio alla agricoltura e alla navigazione, fondatore delle città e della fortezze, legislatore illuminato, sempre presente nei molteplici impegni del suo vasto impero. Egli e stato il fondatore di Augusta chiaramente indicato nel diploma emanato a Melfi nel settembre del 1231. La presenza dell'Imperatore in questa città e legata alle visite da lui fatte a Catania e a Siracusa città feudali, in una di queste circostanze emise il "Privilegio" sulla concessione del territorio alla Città di Augusta renderla demaniale federiciano, il suo interesse economico, per area era dovuto al territorio favorevole alla viticultura e alla coltivazione del frumento. Federico II di Svevia fondò la Città di Augusta donando ad essa come simbolo l'Aquila Sveva, nel simbolo araldico l'aquila estrae dal mare con i suoi artigli due monete d'oro fonte di ricchezza per la città. Gli augustani ne apprezzarono il dono usandolo come effige della Città. Federico II, il 13 dicembre 1250 muore nel Castello di Fiorentino (Foggia) e, nonostante la scomunica di Papa Gregorio IX, l'Imperatore morì munito dei conforti religiosi. La salma trasportata in Sicilia fu sepolta nel 1251 nella Cattedrale dedicata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo di Palermo.

La Redazione

Monete in cui è raffigurato l'imperatore

Moneta federiciana.
La moneta d’oro, detta ”augustale” di Federico II (1231 – 1250) fu coniata nella zecca di Messina con un peso di gr.5,25 e con un diametro di 20mm. Tale moneta, oltre alle funzioni delle altre monete serviva a diffondere l’immagine dell’imperatore come successore di Cesare Augusto. La moneta era in uso nelle zone feudali e demaniali dell’imperatore.