Donato modello Inc. Montecuccoli.

26 ottobre 2012 • pubblicato da Francesco Carriglio in Modellismo

Mentre sta purtroppo proseguendo il periodo di chiusura forzata alle visite del pubblico del “Museo della Piazzaforte” a seguito del protrarsi dell’indisponibilità al transito del portone del Municipio di Piazza Duomo, rimane costante l’attività interna del Museo grazie all’opera del nutrito gruppo di Collaboratori che affiancano la Direzione. E’ in corso di risistemazione la prima sala al fine di ospitare nuovi cimeli, mentre l’attigua saletta laterale sta per essere approntata per ospitare importanti recuperi subacquei, alcuni assai recenti, relativi a velivoli caduti nelle nostre acque durante l’ultimo conflitto mondiale. Nel frattempo continua incessante il flusso delle donazioni di nuovi cimeli da parte di cittadini augustani. Ultimo arrivato è un superbo modello in legno autocostruito dell’incrociatore della Regia Marina Raimondo Montecuccoli, realizzato negli Anni cinquanta da un ex marinaio che vi era stato imbarcato e ceduto al Museo dai familiari eredi dell’Avv. Umberto Inzolia che ne era proprietario, per il tramite del Collaboratore del Museo Avv. Raffaele Migneco Omodei. Il modello dopo alcuni necessari lavori di restauro verrà esposto definitivamente assieme ai cimeli di Marina della collezione museale.
[Nella foto, l’Avv. Raffaele Migneco Omodei mentre consegna il modello in Museo ed un immagine del modello in sistemazione provvisoria.]

Il Montecuccoli fu un incrociatore leggero della Regia Marina (poi della Marina Militare), appartenente alla classe Condottieri. Venne così battezzato in onore del condottiero del XVII secolo Raimondo Montecuccoli. Il motto della nave era “Con risolutezza – Con Rapidità”. Entrò in servizio con la Regia Marina nel 1935.
Durante la seconda guerra mondiale prese parte alle battaglie di Punta Stilo del 9 luglio 1940, prima battaglia della Sirte del 17 dicembre 1941, battaglia di mezzo giugno (12-16 giugno 1942). In quest’ultimo scontro mise fuori combattimento il cacciatorpediniere HMS Bedouin (poi affondato da un nostro aerosilurante S.M.79) e colpì, incendiandola, la petroliera Kentucky. Partecipò in seguito alla battaglia di mezzo agosto svoltasi tra il 10 e il 15 agosto 1942. Mentre l’unità si trovava a Napoli il 4 dicembre 1942, durante un’incursione di quadrimotori B-24 americani fu colpita da una bomba a centro nave proprio dentro un fumaiolo. Nonostante gli ingenti danni, la protezione della corazzatura riuscì ad evitarne l’affondamento. I morti furono 44 e 36 feriti. Il Montecuccoli tornò in Squadra dopo sette mesi di lavori.

Il Montecuccoli fu uno dei quattro incrociatori rimasti alla Marina italiana in seguito alle clausole del Trattato di Pace: Nel dopoguerra venne impiegato come nave scuola per l’Accademia Navale, alternando così l’attività di Squadra alle campagne di istruzione per gli Allievi.. Effettuò transiti anche dal porto di Augusta.
Ammainò per l’ultima volta la bandiera a Taranto il 31 maggio 1964.

Avv. Antonello Forestiere
Direttore Museo della Piazzaforte