“Marieliport Augusta”: La Prima Base Elicotteri Antisommergibile

Inserto

Inserto pubblicato nel Febbraio 2008 dalla Redazione.

Ad Augusta, in zona Terravecchia nel comprensorio del Comando Marina, vi era un vasto terreno pianeggiante confinante ad Est con il mare che, dopo la seconda guerra mondiale fu destinato ad area di sgombro per residuati bellici e rottami di autoblinde. Negli ultimi mesi del 1955 su suggerimento di MARIDIFESA in appoggio alla filosofia di impiego degli elicotteri come velivolo antisom, fu deciso di bonificare l’area e di costruire delle piste per elicotteri e un capannone per il ricovero dei velivoli con annessa officina. Fu costruita anche, sopra la Caserma Forgiarini, la torre di controllo per l'assistenza al volo di questi velivoli. Alle dipendenze di MARISICILIA, con sede a Messina, il 1° Agosto 1956 la suddetta struttura divenne la base del 1°Gruppo dell’Aviazione per la Marina. Il 1°Gruppo Elicotteri (Grupelicot 1) in un primo periodo fu dotato di sette Elicotteri [Agusta-Bell] Mod. AB-47G, pilotati da Ufficiali e Sottufficiali, sostituiti nel 1957 dalla versione migliorata AB-47 J3 che, a differenza del primo modello, non dava problemi di lievi vibrazioni strutturali. L’uso di quest'ultimi velivoli ad ala rotante creava un problema non secondario, la difficoltà di imbarcare gli apparati Sonar per l'individuazione dei sommergibili insieme alle armi di offesa quale il siluro Mk 44 (*), quindi l’elicottero non poteva volare con apparati di ricerca e di attacco. La soluzione fu quella di configurare un velivolo con apparecchiature di ricerca e un altro con apparecchiature di attacco , stabilendo così le missioni in coppia. Un altro problema che avevano questi elicotteri era l’insufficiente autonomia avionica per lo scopo a cui erano stati destinati. Nei primi anni sessanta giunsero nella base di Augusta i nuovi elicotteri SH-34 Seabat armati di Siluri e dotati di apparati Sonar per la ricerca sommergibili; essi avevano una lunga autonomia di volo ed erano abilitati anche al volo notturno. Gli elicotteri SH-34 erano di dimensioni più grandi per cui avevano la necessità di maggiore spazio ed un numero rilevante di specialisti, quindi, la decisione di dislocare nel 1963 il 1° Gruppo Elicotteri presso l'aeroporto di Catania-Fontanarossa. Marestaeli Catania.
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Oggi, nel comprensorio del Comando Servizi Base [ Maribase ], in ricordo di questa parte di storia dell’Aviazione per la Marina, è stato collocato un “Memoriale”.

Nuovo velivolo nella Base di Augusta – Anno 1971


Come supporto avionico alla base di Augusta dal 1971 al 1972 ha prestato servizio l’aeromobile monoposto 01, elicottero A. 106. Di questo prototipo di elicottero, progettato nel 1965, ne sono stati costruiti due esemplari che furono dati in dotazione alle unità caccia lanciamissili Impavido ed Intrepido. I velivoli ad ala rotante furono contrassegnati con il n. 01 – 02.
Nel 1972 l’elicottero 01 ritorna a Maristaeli Catania per la dismissione dal servizio. Il 31 luglio 1991 viene consegnato temporaneamente per l’esposizione museale al Comune di Augusta. Il 19 ottobre 2011 l’elicottero 01 dal parco tematico del Museo della Piazzaforte di Augusta viene trasferito al 2° Gruppo Elicotteri di Maristaeli Catania per poi proseguire per Roma per una esposizione temporanea. La sua destinazione finale è stata Maristaeli Luni - Sarzana (SP).  [Scheda Tecnica A.106]

In sostituzione, al Comune di Augusta, per esposizione nella zona tematica del Museo della Piazzaforte, è stato ceduto con atto amministrativo l'Elicottero AB 212 ASW 7-06



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(*) Il siluro o Mark 44 costruito su progetto degli Stati Uniti negli anni 50 è stato uno dei primi siluri con capacità di autoguida acustica attiva grazie al mini-sonar posizionato nella testata.


Elicottero SH 34 US in addestramento.



A cura di Francesco Carriglio