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Proposte tra gli scaffali della libreria

Notizia

Articolo pubblicato dalla nostra lettrice il 10 dicembre 2009

L’iniziativa svolta nei mesi di ottobre e novembre dal professor Ruscica, referente dell’AIFO di Augusta, ha coinvolto molti alunni delle classi del triennio dell’ITC sia ITER che IGEA. Molti erano curiosi della nuova libreria aperta ad Augusta in via Principe Umberto, 270 dall’insegna “Letteraria”. Alcuni cercando di saziare la propria curiosità, sono passati dalla libreria la mattina, rimanendo sorpresi per la vastissima scelta di libri. Il raduno era davanti alla libreria e dopo aver aspettato i partecipanti, siamo entrati e il professore ci ha presentato la titolare della libreria, Viviana, che è stata gentilissima con tutti e disponibile nel rispondere alle nostre domande. Ci ha spiegato il motivo per cui ha aperto una libreria, le difficoltà e le scelte che si affrontano quando escono i nuovi libri, e nel cercare di tenere quelli che potranno destare maggiore interesse ai clienti. In quell’ora siamo stati in cerchio nell’ ambiente principale della libreria e abbiamo letto degli spezzoni tratti da “Una lampadina per Kimbau” di Chiara Castellani, una ragazza che ha fatto davvero tanto in Africa, e da “Il paese dei bambini che sorridono” di Pam Cope, che ha fatto commuovere gran parte di noi. Credo che tutti o la maggior parte, leggendo queste pagine, ha pensato alla fortuna che ognuno di noi ha nel vivere in una casa, con la propria famiglia, di andare a scuola, e non si rende conto di quanto spreco si fa, mentre dei bambini vivono per strada, senza cibo, né istruzione, né cure mediche. Dopo un commento su ciò che si è letto, abbiamo dato un’occhiata per la libreria e comprato qualcosa che ci poteva interessare e alcuni di noi hanno ordinato anche uno dei due libri letti, perché particolarmente colpiti. I due libri proposti dall’AIFO sono stati veramente toccanti, o almeno la parte che abbiamo letto, non avendo avuto la possibilità di finirli. Comunque l’iniziativa fatta dal professor Ruscica è stata senza dubbio interessante, emozionante, in un posto comunissimo come la libreria, nella quale, molti di noi, non hanno mai messo piede o non vi entrano da molto tempo; è stato un modo di avvicinarci al mondo della lettura attraverso storie reali, che ci hanno permesso di immedesimarci in quest’ultime e di ricavare un nostro punto di vista rispetto a ciò che succede anche al di fuori del nostro paese.


Nota di Giulia Pisculli 3 AT ~ ITC - Augusta