Inserti Framacamo.net
Augusta-framacamo sito informativo sulla Città di Augusta
Cronistoria: Arsenale Militare Marittimo Augusta
Inserto
Inserto pubblicato dalla Redazione.

L’Arsenale Militare nacque ad Augusta nella metà degli anni trenta, quando fu riconosciuta dalla Regia Marina la necessità di realizzare un’area tecnica di assistenza per le unità navali che operavano o transitavano nel mare del sud Italia. Nel Regio Arsenale Marimist, con lo statuto di organizzazione gerarchica militare e civile, il lavoro delle maestranze iniziò ad essere intenso quando nel 1938 fece base ad Augusta la 3ª Divisione Navale, da qui la necessità di ampliare la struttura con la realizzazione nella zona di Pantano Daniele dei magazzini deposito, per la conservazione dei pezzi di rispetto e di materiale vario per le unità navali. Durante la seconda guerra mondiale a causa dei continui e massicci bombardamenti l’Arsenale come obiettivo sensibile ebbe un gravoso danneggiamento alle infrastrutture. Nel 1944 quindi, dopo aver riparato e ricostruito le officine, riprese appieno la sua attività e, alla fine degli anni cinquanta con l’avanzare della tecnologie nell’Arsenale si aprì la scuola per operai specializzati e tecnici, una risorsa per i giovani augustani in cerca di lavoro. Si formarono in questa scuola operai altamente preparati e qualificati. Alla fine degli anni sessanta la scuola, per il completamento del numero di posti chiuse per riaprire negli anni successivi periodicamente e solamente per i vincitori dei bandi di concorso. Nell’ottobre del 1967 su ordine dello Stato Maggiore si trasferì da Taranto ad Augusta la 4ª Divisione Navale che con le sue unità diede un aggravio di lavoro alle maestranze arsenalizie le quali lo espletarono eccellentemente. Di supporto all’attività arsenalizia vi era la Nave MOC 1202, (Moto Officina Costiera) ormeggiata alla ex Banchine Torpedinieri, oggi Banchina 1° Cap. Tullio Marcon che con il personale civile e militare aveva il compito di pronto intervento sulle unità operative in avaria. Nel luglio del 1962 nasce Marinarsen Augusta dipendente da Navalcostarmi, l’anno successivo diventa Sezione Staccata Arsenale Marina Militare di Messina, ma il lavoro arsenalizio anche con i cambiamenti amministrativi era sempre produttivo. Nel 1980 iniziò ad attuarsi un nuovo profilo organizzativo; la creazione di nuovi Uffici per la Programmazione e il Controllo e Collaudo dei lavori; la dismissione e l'ammodernamento delle officine con gli impianti di prova per gli strumenti di rilevamento e automazione navale, qualche hanno dopo fu istituito, a similitudine dell’Arsenale di Taranto e La Spezia, il gruppo O.P.I. (officina pronto intervento), organizzazione di uomini scelti tra militari e civili pronti ad intervenire per i lavori urgenti alle unità operative; il gruppo eseguiva anche un ciclo di monitoraggio di Mecchanalysis per la prevenzione delle avarie tecniche. Nel 1984 Marinarsen Augusta diventò direzione, Arsenale Militare Marittimo, ente autonomo che diede il via alla costruzione della nuova banchina lavori. La politica fece pressione sugli organi militari affinché creassero delle gare d’appalto per le unità bisognose di lavori, in aiuto alla crisi economica dell’azienda cantieristica navale. Da questo momento l’Arsenale iniziò il suo declino produttivo. La MOC 1202 fu trasferita alla Spezia, sostituita poi nel 1989 dalla MOC 1201, proveniente da La Maddalena dove erano stati eseguiti i lavori di trasformazione e ammodernamento [il 31 ottobre 2008 la Nave Officina 1201 è stata radiata]. Con la parziale chiusura dell’arsenale di Napoli, di Messina e de La Maddalena, il Decreto Ministeriale della Difesa testo unico del 20 gennaio 1998 istituì i tre Arsenali della Marina Militare Italiana: Augusta, Taranto e La Spezia. Tali Arsenali organizzano e svolgono sulle unità navali la manutenzione ordinaria e straordinaria e la revisione generale della intera unità; negli ultimi due casi si avvalgono soprattutto del supporto cantieristico navale civile. I cantieri navali che partecipano alle gare d’appalto devono avere i requisiti ed essere iscritti all’albo dei fornitori della Marina Militare Italiana.
Oggi, l’istituzione O.P.I. ha cambiato denominazione in D.S.D. (direzione
supporto diretto) senza aver subito ulteriori modifiche nella filosofia d’impiego.
Possiamo dire che le saracinesche delle officine arsenalizie
sono “mezze abbassate” perché una buona parte dei lavori alle
unità navali vengono eseguite dalla cantieristica privata.
E' doveroso citare anche il lavoro degli impiegati che oggi più che in passato si impegnano tra le
carte della macchina burocratica affinché le pratiche abbiano un
corso veloce in modo da non fermare l’operatività delle navi
grigie.
|
|
|
|



