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Località Sant'Elena: Il Faro Santa Croce Augusta

l faro Santa Croce si affaccia sul mare jonio nella costa tra Catania e Siracusa e fra le sporgenze alte e frastagliate di Punta Campolato e Punta Izzo. La struttura del faro è sita in un isolotto (Capo Santa Croce) appartenente alla Contrada Sant’Elena. Il faro fu edificato nel 1856 dal regime Borbonico, la sua struttura alta trentasei metri fu realizzata in pietra calcarea. Nel 1860 con la liberazione della Sicilia, i Borboni, costretti a scappare, abbandonarono la struttura. La ristrutturazione del faro fu effettuata nel 1932 dal regime fascista, come testimonia lo stemma littorio in pietra applicato sulla porta d’accesso al ballatoio circolare della lanterna. In fase di restauro fu costruita anche una cisterna con una capienza di 350 mc, per la raccolta dell’acqua piovana, e in caso di scarse piogge per alimentare il deposito giungeva al faro una piccola motocisterna che si riforniva d'acqua al condotto della banchina di Marimist (arsenale militare). Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale il faro fu presidiato e gestito dai marinai della Regia Marina. Nel luglio dello stesso anno la zona S. Elena fu segnata da una serie di cannoneggiamenti da parte delle navi della Royal Navy, causando l’abbandono della struttura da parte dei militari italiani. Dopo appena un mese il faro fu requisito e presidiato dai militari britannici. Al termine della guerra il faro riprese la sua attività come segnalatore della costa, i faristi e le loro famiglie rientrarono nella struttura sino al 1979, anno in cui il responsabile del faro andò in pensione e non fu più sostituito. La manutenzione alla lanterna, anche oggi, viene eseguita periodicamente dal personale di Marifari Messina. I locali sottostanti la lanterna sono stati abbandonati per molti anni fino al 1995, anno in cui furono dati in concessione su suggerimento del Demanio Marittimo, all’Istituto Scientifico di Ricerca Marina [I.RI.M.] e all’Università di Catania. I lavori del recupero della struttura sono stati diretti dalla Sovrintendenza di Siracusa. Il 22 febbraio 2009 il Faro "ritorna alla città" per ritornare ad essere un punto di incontro importante della nostra costa. Esso è sede dell'Associazione Guardia Costiera Ausiliaria e dell'organizzazione della scuola "Centro Educazione al Mare".


Posizione:
Latitudine 37°14’56’’ Nord – Longitudine 15°14’55’’ Est



Nel periodo estivo questa località è frequentata dai bagnanti augustani.


Caratteristiche tecniche:

Portata massima sedici miglia nautiche.
Piano Focale altezza di 39 m / lm.
Ottica fissa diametro di 500 mm.
Lanterna con lampada alogena - potenza 1000 Watt.
Lampo luce bianca durata  2’,2" ~ eclisse tempo di 2’,6"
periodo totale 12’.
Sistema d'accensione - sensore crepuscolare.
Emergenza -portata ridotta- scambio automatico su accumulatori.


Registro Fari & Fanali:

Nell'elenco al numero 2820.




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