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Augustani testimoni di santità
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La pregevole pubblicazione “I Santi siracusani ed i testimoni di vita cristiana del secondo millennio” curata da Mons. Pasquale Magnano, mi ha suggerito la compilazione di schede relative ai miei concittadini augustanesi che si sono distinti nel corso dei tempi nel testimoniare il vangelo in carità e santità.


Fr. GIORDANO M. PASSANISI
(Augusta 1919 – Catania 1937)
Studente domenicano

Nacque ad Augusta da Sebastiano e Caterina D’Augusta il 30 marzo 1919. A undici anni entrò nell’Ordine Domenicano e il 4 novembre 1934 vestì l’abito nel Convento di Acireale. Fatta la professione il 10 novembre 1935 riprese gli studi. Morì a Catania dopo lunga malattia il 21 ottobre 1937. Nella sua vita religiosa seppe offrire una testimonianza esemplare della sana educazione ricevuta in famiglia, esprimendo non comuni doti di affabilità, vivacità, modestia e umiltà. Con entusiasmo aveva intrapreso e completato l’anno di Noviziato semplice ed aveva emesso i voti con decisa volontà di rimanervi fedele per tutta la vita, pur sapendo della difficile missione che lo attendeva. “Sono convinto - diceva - di essere chiamato a questo stato; metterò i miei sforzi per corrispondervi, e Dio mi aiuterà con la sua grazia”. Dio lo volle a sé: colse, ancor tenero, questo fiore che si apriva alla luce e lo trasportò in cielo. La malattia non sminuì affatto il suo desiderio di essere fervente domenicano. Nelle sue preghiere affidava i compagni che lo assistevano con assiduità: “che Dio li ricompensi tutti della carità che mi prodigano, e a me dia la forza di non mostramene indegno”. Portato a Catania per una cura più efficace, dimenticando i suoi mali, si rivolgeva ai compagni che l’assistevano e chiedeva loro perdono del disturbo che credeva recasse. La più bella testimonianza dell’esemplarità di vita cristiana di fr. Giordano la resero i superiori dell’Ordine: “Cristo disse se il frumento non cade in terra e non viene sepolto e non muore, non dà frutto. Ed egli, fr. Giordano, cadde perché la sua morte non fosse seme di apostoli e di santi. Vittima di espiazione perciò e di impetrazione per l’avvenire del nostro Studentato, per la prosperità dell’Ordine”. La memoria di Fr. Giordano vive ancora oggi nell’Ordine Domenicano quale straordinaria testimonianza di santità.

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PS. Desidero esprimere gratitudine al ventano Del Bosco per le attenzioni nei confronti delle mie ricerche nel campo della storia e tradizione locale; alla sua premura debbo le notizie, documenti e fotografie relative a fr. Giordano Passanisi.

Giuseppe Carrabino

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